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Museo di San Martino – Esterno

Pubblicato da il gennaio 28, 2015 in | Commenti disabilitati

Museo di San Martino – Esterno
Largo San Martino 5 80129 Napoli
marker cultura
cosy_naples
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Orario : L0830:1930,M0830:1930,G0830:193, V0830:1930,S0830:1930,D0830:1930
Sito web : http://polomusealenapoli.beniculturali.it/museo_sm/sm_info.html
Contatti : sspsae-na.sanmartino@beniculturali.it
Rilevato da: Rita Carosone
La Certosa e il Museo Nazionale di San Martino è un complesso monumentale e museale di arte antica e moderna ed etnoantropologica dipendente dal Polo Museale della Città di Napoli. La Certosa di San Martino fu costruita a partire dal 1325 secondo il modello delle fondazioni certosine. Consacrata nel 1368, venne dedicata a San Martino, a San Bruno, alla Vergine e a tutti i Santi. La primitiva ‘veste’ gotica dovuta all’architetto e scultore senese Tino di Camaino subisce le prime trasformazioni nel corso del XV e XVI secolo. Dell'impianto originario restano i grandiosi sotterranei gotici.Nel 1581, si avvia un grandioso progetto di ampliamento della Certosa, affidato all'architetto Giovanni Antonio Dosio, destinato a trasformarne il severo aspetto gotico nell'attuale preziosa e raffinata veste barocca.Il 6 settembre 1623 inizia la collaborazione con il cantiere di San Martino dell'architetto Cosimo Fanzago il cui intervento si caratterizza per una straordinaria attività decorativa. La carenza, infatti, di marmi a Napoli comportava la necessità di importare marmi antichi di scavo da Roma, bianchi da Carrara, bardigli e broccatelli dalla Spagna, neri dal Belgio, breccia dalla Francia e infinite altre qualità per comporre il caleidoscopico universo vegetale riprodotto con la raffinata tecnica del commesso marmoreo. Un mondo figurativo tipicamente napoletano che deriva, tuttavia, da esperienze di matrice toscana e riceve nuova linfa e originalità dal genio di Fanzago.Per aprofondimenti cfr. http://www.polomusealenapoli.beniculturali.it/museo_sm/museo_sm.html ********************************************************* Il sopralluogo di monitoraggio di tutte le sezioni del Complesso monumentale ha registrato  gli interventi finora effettuati per permettere a tutti i visitatori la fruizione delle sale, del loro contenuto e dei servizi essenziali che però risultano ancora frammentari e suscettibili di molti miglioramenti sia per l’adeguamento strutturale dei locali non ancora fruibili per la presenza di pochi gradini, sia relativamente all’offerta dei servizi informativi, di accoglienza e di sosta e ristorazione.                                                        
L’ingresso monumentale utilizzato per l’‘uscita’ dal Complesso è l’ingresso utile per disabili motori ed alternativo a quello ufficiale d’ingresso a causa di un gradino.Tale ingresso alternativo con la soglia a filo non è però segnalato quale ‘entrata per disabili’ .Per arrivare alla biglietteria situata dopo l’ingresso ufficiale, segnalata da cartellonistica esterna all’ingresso ufficiale, bisogna ritornare indietro. Essa è anche punto informativo riguardo alla dislocazione ed apertura delle varie sezioni della Certosa e del museo. Il banco ‘reception’ non ha una sezione ribassata per disabili.Un bar ha un accesso esterno nell’area adiacente all’ingresso ma con gradino ed è accessibile in piano dall’interno della sala biglietteria.Un bagno per disabili si trova nella sala d’ingresso ma con una tazza wc il cui posizionamento è errato, senza maniglioni , scarico errato e porta a maniglia. E’ disponibile come materiale informativo una mappa del Complesso Monastico ubicata all’ingresso recante l’indicazione della dislocazione ed apertura delle varie sezioni della Certosa e del museo non fruibile da disabili visivi. Audioguide presenti per i non vedenti.Vi è anche una mappa di orientamento ed indicazione di tutti i servizi adiacente alla biglietteria ma non visibile dall’ingresso alternativo.Il personale addetto con il compito di controllare l'accesso del pubblico al complesso ha funzione altresì di accoglienza, assistenza e orientamento.E’disponibile una sedia a rotelle e personale per assistenza ma non è segnalato.Sono presenti zone di sosta presso l’ingresso , nella terrazza, ma scarsi lungo i percorsi.L’illuminazione è conforme agli standard per la salvaguardia del patrimonio artistico e secondo gli standard della sicurezza.Vi sono un sistema di segnaletica interna e mappe di orientamento (compresa la segnalazione in materia di Sicurezza L.626/94) che consentono al visitatore la fruizione del luogo per mezzo di pannelli bilingue, in italiano ed inglese a caratteri normali.Il percorso di visita si svolge in piano dal Cortile Monumentale verso il Chiostro dei Procuratori dove si trova un altro bagno adeguato come spazi di manovra ma privo di maniglione a destra del wc .Si prosegue verso l’Androne delle carrozze e la Sezione navale entrambe in piano .Tutta l’area è visitabile senza barriere. Nella sezione navale una lunga rampa con ballatoio di sosta consente di raggiungere il soppalco dove è posta un’ imbarcazione d’epoca..Si può arrivare poi all’area del Quarto del Priore facendo un percorso a ritroso verso il Chiostro dei procuratori dove una rampa a serpentina permette di accedere al Corridoio del Fanzago, dove vi è l’ingresso alla sezione presepiale collegata ad una sola sala del quarto del Priore, la biblioteca.Percorrendo il porticato del Chiostro si arriva alle sezioni: Immagini e memorie della città e del Regno dal Quattrocento all’Ottocento (dalla Tavola Strozzi all’Ingresso di Garibaldi a Napoli) . L’accesso alle raccolte Collezioni di Arti Decorative e Sezione Teatrale, il Museo dell’opera – visitabili dalle 12,30 e 16,30 - è posto in fondo al braccio di destra del chiostro con un’ ampia rampa. Al metà del percorso al piano terra c’è un primo ascensore panoramico che porta al piano superiore per continuarla vista della sezione. Entrambi gli ascensori sono ampi e con bottoniere braille e sistemi di sicurezza .Si scende di nuovo al pian terreno e si ritorna facendo il percorso al ritroso all’area accoglienzq e ingresso.Per la visita alle restanti sezioni sale Ottocento napoletano e Collezione Alisio, che si trovano al piano superiore, si consiglia di tener presente che le ascensori di collegamento ad esse si trovano nei pressi del Cortile monumentale e sono aperte dalle 15,30 in poi. Quindi si può scegliere di visitarle prima di proseguire per il Chiostro o all’uscita a seconda se si arriva di mattina o di pomeriggio.

Informazioni generali, modalità di accoglienza e sicurezzavedi dettagli

Materiali informativivedi dettagli

Area pubblica circostante l'eserciziovedi dettagli

Area esterna antistante l'ingressovedi dettagli

Ingresso (soglia, porta ed hall)vedi dettagli

Percorsi di visitavedi dettagli

Percorsi interni verticalivedi dettagli

Percorsi interni orizzontalivedi dettagli

Struttura multifunzionalevedi dettagli

Servizi igienici pubblicivedi dettagli

Sale varie internevedi dettagli