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Villa Pignatelli

Pubblicato da il febbraio 5, 2015 in | Commenti disabilitati

Villa Pignatelli
Riviera di Chiaia n.200 - Napoli
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Orario : LEGVSD0830:1400
Struttura dell'edificio : La villa dispone di tre piani. Il piano terra è quello che conserva l'aspetto di dimora nobiliare, il sottotetto e gli scantinati. Inoltre, in un padiglione in fondo al Giardino c’è il Museo delle carrozze.
Sito web : www.polomusealenapoli.beniculturali.it
Contatti : sspsae-na.pignatelli@beniculturali.it
Rilevato da: Silvio Mele
  La Villa si trova lungo la Riviera di Chiaia, di fronte alla più famosa Villa Comune e a pochi metri dal lungomare di Napoli. Nel 1955 la principessa Rosina Pignatelli, dona allo Stato la Villa che , circondata da un ampio parco con annesse costruzioni, è uno dei pochi esempi, se non l'unico, per l'intrinseco rapporto fra edificio e collezioni, di casamuseo esistente oggi a Napoli. Abbiamo scelto questa villa quale elemento più rappresentativo della tappa e del quartiere perché narra la vita fra l'800 ed il '900 non solo della nobiltà che la possedette ma anche della popolazione che in vari modi la serviva e ne arricchiva le residenze. La ricca suppellettile che arreda la Villa testimonia la sapienza degli artigiani che popolavano questi quartieri e vestivano queste dimore con  pregevoli argenti, mobili ottocenteschi di rilevante qualità, tappezzerie, marmi , ceramiche e oggetti in bronzo dorato  ai bronzetti fra i quali spicca il Narciso firmato da Vincenzo Gemito. *************************** L'edificio viene progettato quando Ferdinando Acton, figlio di sir John, primo ministro di Ferdinando IV, decide di costruirsi una residenza lungo l'asse stradale che fiancheggia la Villa Reale. Dal cambio di proprietà acquistata dal principe Diego Aragona Pignatelli Cortes derivano diversi mutamenti nell'arredo, testimonianza di un ricercato gusto eclettico, tipico della fine dell'Ottocento, che riprende elementi desunti da stili diversi, dal neobarocco delle consoles al neorinascimentale utilizzato nel fastoso mobilio della Biblioteca. La residenza è caratterizzata da una pianta quadrata generata dalla somma di due rettangoli uguali. Uno di questi, sviluppato su due piani, costituisce il vero e proprio corpo di fabbrica, mentre l'altro, articolato al livello del solo pian terreno, è preceduto sul fronte meridionale da un portico d'ingresso dotato di un colonnato. Percorrendo la villa si rivivono i momenti salienti della vita dei nobili :l'appartamento si snoda attorno ai tre salottini centrali: quello azzurro, che introduce alla grande Sala da ballo, presenta alle pareti il ritratto fotografico della principessa Rosina da giovane; quello rosso mette in comunicazione il Vestibolo circolare dell'ingresso con la monumentale veranda neoclassica; quello verde infine costituisce l'ambiente di raccordo tra la sfarzosa Biblioteca e la sobria Sala da pranzo, di recente restituita all'antico splendore con l'esposizione della tavola imbandita con i piatti e le posaterie di casa Pignatelli. Tramite lo scalone nobile si accede al piano superiore che, nel corso di lavori condotti dopo la donazione della Villa allo Stato, ha perso del tutto il preesistente arredo e il rivestimento in stoffa delle pareti. Di particolare interesse infine è il caratteristico Museo delle Carrozze, nato grazie al dono della collezione del marchese Mario d'Alessandro di Civitanova, ospitato dal 1960 in alcuni ambienti ricavati dalle antiche scuderie e da un'area in origine destinata a maneggio. La collezione conserva anche finimenti, bordature e altri accessori connessi all'arte carrozziera. http://www.polomusealenapoli.beniculturali.it/museo_vp/museo_vp.html

 La villa oggi è abbastanza accessibile e mancano pochi accorgimenti ed interventi di manutenzione , soprattutto per i non vedenti, per migliorarne il livello di accessibilità

L’area è servita da marciapiedi accessibili semafori automatici e a prenotazione e con rampe che terminano a 200m dalla parte antistante l’ingresso, per cui bisogna percorrere la sede stradale facendo attenzione al traffico. C’è un garage privato a 150 m circa coperto a pagamento.Un parcheggio riservato alle auto (due stalli)con contrassegno di larghezza 330cm ben segnalati sono all’esterno della struttura distante circa 200 m dall’ingresso. Pavimentazione per accedere all’ingresso ben mantenuta e complanare. L'entrata è identificata da una segnaletica un po’ consunta. All’ingresso del parco c’è un cancello che apre su un viale che dista dalla villa circa 200 m. (3’ a piedi). Non c’è un parcheggio interno ma si può accedere e sostare previa comunicazione. La residenza è caratterizzata da una pianta quadrata generata dalla somma di due rettangoli uguali. Uno di questi, sviluppato su due piani, costituisce il vero e proprio corpo di fabbrica, mentre l'altro, articolato al livello del solo pian terreno, è preceduto sul fronte meridionale da un portico d'ingresso dotato di un colonnato. La struttura è multifunzionale. L'ingresso alla struttura della villa è accessibile tramite un servoscala del cui funzionamento bisogna assicurarsi perché spesso guasto. Un ingresso in piano permette la visita del Museo delle carrozze in una struttura nella parte posteriore della villa in fondo al Giardino. Il banco reception, posto dopo il cancello d’ingresso, dove è disponibile del materiale informativo standard, non è accessibile e senza campanelli d’avviso. Il personale addestrato al ricevimento dei disabili è sempre presente ed è presente un punto di contatto per chiedere informazioni sui servizi. Le strutture espositive ed informative sono funzionali e sono presenti info point multimediali nella sala carrozze . I cani-guida sono accettati. Un ascensore ampio con bottoniera raggiungibile ed a caratteri in rilievo e con segnale acustico all’arrivo al piano, permette di raggiungere il primo piano e i bagni al piano interrato . Questi sono accessibili salvo piccole modifiche. I passaggi nei percorsi di visita nella villa sono abbastanza ampi talvolta c’è qualche manufatto d’ostacolo. Nella sala conferenze c’è lo spazio in prima fila per ospitare sedie a rotelle ma non segnalato e il palcoscenico e il tavolo relatori non è accessibile.

Informazioni generali, modalità di accoglienza e sicurezzavedi dettagli

Materiali informativivedi dettagli

Area pubblica circostante l'eserciziovedi dettagli

Area esterna antistante l'ingressovedi dettagli

Ingresso (soglia, porta ed hall)vedi dettagli

Percorsi di visitavedi dettagli

Percorsi interni verticalivedi dettagli

Percorsi interni orizzontalivedi dettagli

Struttura multifunzionalevedi dettagli

Servizi igienici pubblicivedi dettagli

Fruizione degli spettacolivedi dettagli

Sale varie internevedi dettagli